Sequoia sempervirens (D. Don) Endlicher 1847.
Grande albero originario della costa occidentale degli Stati Uniti, dove si rinvengono resti fossili della stessa specie, databili al pleistocene. Importato in Europa nella prima metà dell’800. Considerato l’albero più alto del mondo (112 mt, in California, fino a 60 mt alcuni esemplari europei), di crescita molto rapida, assume fin dall’inizio aspetto colonnare con tronco possente ed apice tondeggiante. Assai longevo, misurati esemplari di oltre 2000 anni. Corteccia molto spessa, fibrosa, fissurata profondamente e longitudinalmente, di colorito rossastro-bruno. Emette numerosi polloni al piede che possono facilmente essere coltivati a talea. Foglie di ca, 2-3 cm, verde scudo, coni piccoli situati alla estremità dei rametti, maturano in un anno diversi semi per scaglia. Di indubbio impatto ornamentale, predilige terreni freschi, debolmente acidi e non sopporta siccità prolungata.




